«Da cameriere in Versilia al grande successo»

«Racconterò le storie quotidiane di tutti noi. Con grande libertà perché il palco sarà più grande senza Pieraccioni e Carlo Conti». Giorgio Panariello presenta così, con il sorriso sulle labbra e il consueto umorismo, lo spettacolo “Story”, un lungo monologo in cui, da solo sul palcoscenico e di fronte al pubblico ritrovato dopo svariati mesi, rivela com’è nato “Panariello”. Stasera (14 luglio), alle 21, il comico salirà sul palcoscenico del castello di Vigevano per raccontare, dagli esordi ai più prestigiosi palchi italiani, la storia a lieto fine di un giovane cameriere della Versilia che realizza il sogno di diventare uno dei più conosciuti one man show d’Italia. Immancabile il richiamo agli amici Pieraccioni e Conti, con cui alla metà degli anni Ottanta aveva formato un trio comico, Fratelli d’Italia, che furoreggiava nei teatri della Toscana.

Continua a leggere

Farewell, perfida Albione!

Quando l’arroganza eccede i limiti, questo è il risultato…

La rana diventa un gioco. A Olevano di Lomellina

Il gioco della rana era l’antenato del flipper: quando quest’ultimo si diffuse anche in Lomellina, la gloriosa storia del gioco di abilità noto per la rana dalla bocca aperta arrivò al capolinea. Giuseppe Poggi, presidente dell’associazione Amici del museo di Olevano di Lomellina, riassume così la fine di un passatempo presente in tutte le osterie, che impegnava bambini e adulti in avvincenti e rumorosissime partite.

Continua a leggere

Finalmente il museo dedicato allo scultore Narciso Càssino

Una sessantina di opere fra bassorilievi, marmi, gessi, terrecotte e bronzi compongono il museo dedicato a Narciso Càssino, la cui fama è legata al colossale gruppo di bronzo dorato della Mater Dei che svetta in cima al santuario della Madonna della Guardia di Tortona. Lo scultore di Candia Lomellina è morto nel gennaio 2003 all’età di 89 anni.

Beppe, l’airone rosso che vola fra la Lomellina e il Senegal

L’airone rosso Beppe è tornato a casa dopo un volo di più di 8mila chilometri, dalla Lomellina al Senegal e ritorno. Una storia avvincente a cavallo del Mediterraneo e del Sahara, ricostruita quasi giorno per giorno grazie al sistema Gps-Gsm con batterie solari inserito nel minuscolo zainetto agganciato alla zampa dell’ardeide.

Continua a leggere

Il piccolo mondo antico di Langosco secondo Cesare

Il piccolo mondo antico di Langosco raccontato da Cesare Rastellino, partito falegname per la Brianza e poi divenuto imprenditore nel settore del mobile con i cinque figli. Il 93enne mobiliere in pensione, che abita a Cesano Maderno, ha dato alle stampe “Diario del nonno”, un’autobiografia che rievoca gli anni dell’adolescenza e della gioventù in Lomellina.

Una copia del volumetto autoprodotto è stata inviata al sindaco di Langosco Margherita Tonetti, che ora la metterà a disposizione dei compaesani interessati a conoscere la storia di quasi un secolo fa.

Continua a leggere

La via verso Roma: la Francigena “torna” in Lomellina

Da Palestro a Chignolo: la “Road to Rome 2021” attraverserà la Lomellina, Pavia e la bassa Pavese lungo il millenario tracciato della Via Francigena. Tre le tappe che, dal 9 all’11 agosto prossimi, faranno conoscere a un gruppo di registi video e di esperti di reti sociali e della comunicazione i luoghi percorsi alla fine del X secolo da Sigerico, vescovo di Canterbury. L’evento vuole celebrare l’anniversario sia della fondazione dell’Associazione europea delle Vie Francigene (Aevf), avvenuta il 7 aprile 2001 a Fidenza, sia del riconoscimento della Via Francigena quale “itinerario culturale”, avvenuto nel 1994 da parte del Consiglio d’Europa.

Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: