A Lomello Belzebù contro Teodolinda

Dall’approfondimento  “A Lomello combattono Dio e il diavolo” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie

Professore, ci inquadra la figura di Teodolinda, regina dei Longobardi legatissima a Lomello?

« Nasce intorno al 570 da Garibaldo, re di Baviera, e da Valdrada, nobildonna appartenente ai Letingi, la fara longobarda regale più autorevole, avvolta da un’aura di rispetto e di venerazione. La città di nascita, anch’essa non sicura, sarebbe Ratisbona, che ospita il palatium dei sovrani bavari. Continua a leggere

Lo zafferano in Lomellina? Sì, a Dorno si può

Ha trasformato un terreno ereditato in un impianto per la coltivazione dello zafferano, noto come oro rosso per via degli alti prezzi. Maria Luisa Padova, dopo molti anni a Milano come dirigente d’azienda in alcune multinazionali del settore informatico, ha deciso di reinventarsi imprenditrice agricola a fianco di Stefano Strada, «coetaneo, amico d’infanzia e compagno di scuola», con cui ha fondato a Dorno la società Zafferano della Lomellina. Continua a leggere

Campi Raudii in Veneto? No, fra Robbio e Vercelli

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie

Parte quarta (e ultima)

Nemmeno i ritrovamenti archeologici potrebbero condurre a una tesi condivisa? Le ricordiamo che sulla sponda sinistra del Sesia sono eccezionalmente numerosi i ritrovamenti archeologici legati presumibilmente alla battaglia.

« Nel 1921 Battezzati accenna a un ritrovamento cimbrico effettuato a Palestro. Sulla sponda sinistra del Sesia, in territorio lomellino, sono venute alla luce varie monete d’oro, di cui tre custodite a Vercelli e altre nella raccolta del Museo Leone e presso la famiglia Cappa di Palestro. Continua a leggere

Campi Raudii va bene, ma dove esattamente?

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie

Parte terza

La località dove avvenne lo scontro è detta, dalle fonti latine, Campi Raudii. La quasi totalità dei libri di storia antica parla di una zona attorno a Vercelli, perché Plutarco fa esplicitamente il nome della città piemontese.

« Anche in questo caso, come abbiamo già visto per la pugna apud Ticinum, gli storici hanno fatto a gara nell’accaparrarsi il luogo della battaglia del 101. Continua a leggere

Olio, sapone vegetale e farina di germe: tutto dalle risaie di Erika

Olio di riso, ma anche sapone vegetale all’olio di riso e farina di germe di riso sono la nuova frontiera dell’azienda agricola di Erika Fornaroli, terza generazione di una famiglia di allevatori trasformatisi in risicoltori. Da due anni cascina Nuova, alla frazione Celpenchio di Cozzo, ospita un laboratorio che produce olio di riso e farine deolificate: l’idea è venuta alla 31enne imprenditrice agricola. Continua a leggere

Caio Mario, il salvatore di Roma (e della Lomellina)

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie

Parte seconda

Siamo verso la fine del 103. Mario è a Roma per assicurarsi una nuova elezione al consolato, quando giunge la notizia che i Cimbri e i Tèutoni, dopo alcune sconfitte subìte in Spagna e in Boemia, si stanno riunendo. Dove si dirigerà questa orda composta di centinaia di migliaia di persone di ogni età, la maggior parte delle quali in armi?

« Le tribù germaniche si dividono in tre schiere distinte. I Tèutoni puntano sulle Alpi Marittime, i Cimbri sulle Retiche e i Tigurini sulle Giulie, ma non contemporaneamente. La disgregazione lascia intuire una mancanza di strategia e di obiettivi comuni: come già i Galli nei secoli precedenti, questi barbari non aspirano a invadere la penisola per conquistare Roma, ma si limitano a saccheggiare e a razziare. Continua a leggere

Cimbri e Tèutoni minacciano Roma (e la Lomellina)

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie

Parte prima

Alla fine del II secolo a. C. Roma è minacciata da due popolazioni di stirpe germanica, i Cimbri e i Tèutoni. Riappare lo spettro dei Galli di due secoli prima, tanto coraggiosi da valicare il baluardo naturale rappresentato dalle Alpi, invadere la pianura padana e assalire direttamente il Campidoglio. Continua a leggere

Il piccolo mondo antico di Valle Lomellina

Un padre affibbiò al figlio il soprannome di Basùra perché il parto avvenne di pomeriggio. E così, con questo antico termine dialettale, il neonato di Valle Lomellina sarebbe stato conosciuto per il resto della vita. Riti popolari scomparsi nei fatti, ma che rivivono nel libro “Val an tal cör”, scritto da Marco Feccia su idea di Vincenzo Bulgarelli. Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: